E' (im)perfettamente riuscita l'invasione di Mauro Petrarca (il poeta macabro cimiteriale) alla trasmissione di Rai2 XFactor. Una presenza reale e imperfetta, imperfetta in quanto reale e reale in quanto imperfetta, il tema della morte, cosi' reale e cosi' imperfetto, che tanto da fastidio a chi nella televisione vede solo cio' che non e' reale, un mondo onirico alla Teletubbies ma per adulti, senza quindi la scusante dell'eta' a giustificare il loro non voler fronteggiare la realta', presente anche con la morte.
Dopo essere stato escluso ai provini con l'unico voto favorevole di Morgan, Mauro Petrarca (imperfetto nel suo essere reale e vero) e' stato "riesumato" dai voti dei tanti spettatori e non che l'hanno preferito al finto Ligabue (imperfetto nell'irrealta' e nella finzione), e gli e' stata data la possibilita' di esibirsi in prima serata con la canzone "Marta la cornacchia":
Quando saremo entrambi abbastanza morti, stanchi di sentire gracchiare lo canto stridulo, non ritornerai nomade uccello, ritrovate ogni speranza voi che andate via, e Marta la cornacchia dov'era?! Non c'era... morta è la cornacchia che un giorno avesti in casa, campeggiasti è vero nei sogni di Barnabo












1 commenti:
MAURO PETRARCA E' UN GRANDE!!!
L'Uomo che sconvolgerà ogni regola discografica!
Posta un commento