martedì 5 febbraio 2008

Troppa attesa, nessuna sorpresa!

Com'era prevedibile, date le premesse (soprattutto quella "conta" al Senato che Prodi ha fatto per impedire proprio questa strada) Marini ha dovuto prendere atto dell'impossibilita' di qualunque accordo per poter cambiare la legge elettorale.

Quindi probabilmente il 13 Aprile, gli italiano saranno chiamati alle urne, con una legge elettorale disprezzata ma inevitabile. E il referendum (se va bene) si fara' tra un anno.

Veltroni corre da solo, sperando che il PD lo segua e non si spezzetti ulteriormente (viste le innumerevoli correnti e correntine di cui e' formato).

Berlusconi corre in compagnia, forse troppa, sono costretti a seguirlo innumerevoli partiti e partitini, eterogenei come se non piu' del vecchio minestrone del centrosinistra. Ma dato che la legge elettorale non e' cambiata, per vincere non voleva/poteva fare altrimenti, anche se in effetti potrebbe anche vincere da solo, l'affidarsi troppo a sondaggi che usa solo per propaganda, ma a cui neppure lui (Silvio) crede rende le sue (Berlusconi) previsioni poco affidabili.

Vedremo, intanto per almeno 3 mesi saremo (cosa incredibile) ancora piu' immobili del solito, e io che pensavo che l'immobilismo fosse lo zero assoluto, invece no, contro ogni legge della fisica, per almeno tre mesi, l'Italia sara' piu' immobile dell'immobile. Salari bassi, produttivita' ancora piu' bassa, spazzatura, ecc. sono tutti problemi che possono attendere, in nome dell'alternanza e per conto del potere politico.

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