lunedì 12 novembre 2007

Che Paese tranquillo!


Come puo' una tragica fatalita' divenire una bieca scusa per la guerriglia urbana? Come puo' accadere in un Paese civile e democratico che la morte accidentale (fino a prova contraria) di un ragazzo venga trasformata (nella mente malata di alcuni tifosi facinorosi) in una guerra con le forze dell'ordine e le istituzioni (perfino i giornalisti e le televisioni)?

Io sarei per trattare chi compie gli atti di guerriglia urbana come terroristi, del resto questo e' il loro scopo.



E chissa' che non c'entri in qualche modo anche il decreto legislativo che riforma la titolarità dei diritti tv sul calcio e la ripartizione degli introiti, un interesse economico dietro certe manovre delle tifoserie organizzate.

martedì 6 novembre 2007

Addio Enzo Biagi


Enzo Biagi e' morto poco dopo le otto alla clinica Capitanio di Milano, dove era ricoverato da una decina di giorni. Al momento del decesso del popolare giornalista e scrittore c'erano al capezzale le due figlie Bice e Carla, e i generi di Biagi.
Fonte: Ansa.it



Giornalista e prezioso testimone del nostro tempo passato e presente, scomodo a qualcuno per la seconda parte, allontanato dalla televisione per questo motivo.

domenica 4 novembre 2007

Lotta al precariato

Ed ecco che mentre il Governo va contro la Costituzione per espellere in preda al risentimento chi "probabilmente" delinque, An e' pronta a votare il provvedimento se viene inserita una norma che preveda l'espulsione anche per chi non ha reddito e mezzi certi di sostentamento. Espulsione dall'Italia per chi non ha un reddito sicuro, i precari sono avvisati.