I cittadini sardi sono chiamati a votare per decidere se approvare o respingere la legge Statutaria approvata dal Consiglio.
Il presidente della Regione Sardegna fa alcune considerazioni e risponde alle domande dei giornalisti sul referendum di domenica 21 Ottobre 2007 sulla legge statutaria approvata dal Consiglio.
sabato 20 ottobre 2007
Srdegna: 21 Ottobre, referendum statutaria
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martedì 16 ottobre 2007
Lettera aperta all'Unione Sarda
Gentile Unione Sarda,
in merito all'articolo di Paolo Figus: "La Regione e il Pd: una sconfitta che arriva da lontano" del 16 ottobre 2007, devo dire che non condivido affatto le conclusioni a cui giunge il giornalista. E cerco di spiegarne i motivi.
Il giornalista non so in base a quali fatti o situazioni afferma che "gli elettori sardi del centrosinistra non sono soddisfatti del lavoro del governatore e della Giunta". Per avvalorare questa sua tesi porta come prova il fatto che nelle zone interne ha vinto di gran misura Cabras. Ma si puo' dare un'altra lettura a questo risultato, nelle zone interne e' infatti molto forte il radicamento politico dell'ex PCI, per cui essendoci una politicizzazione forte, e' stato votato il rappresentante politico dei DS (ora PD) e non il rappresentante meno politicizzato che e' Soru.
Le motivazioni per cui i rappresentanti politici della sinistra non volevano che Soru si candidasse sono molteplici, vanno dalla paura che queste elezioni vengano viste come referendum pro o contro il Presidente della Regione e il suo operato, alla paura che volti nuovi nella costituente del PD possano cambiare veramente le cose. Non dimentichiamo che dal PCI, al nuovo PCI, ai DS fino al PD il gruppo dirigente sostanzialmente e' immutato.
Concordo invece sul fatto che poteva esserci risparmiata la telenovela dei brogli e del ri-conteggio delle schede, a quanto pare vanno di moda queste dichiarazioni.
L'ultima parte dell'articolo invece mi pare forzata nelle sue conclusioni e assurda negli assunti che fa. Hanno votato a queste primarie 110 mila sardi, alle primarie di Prodi ne hanno votato 118 mila, questi numeri sono in linea col resto d'Italia, infatti per Prodi hanno votato anche chi non si riconosceva nei DS e nella Margherita, quindi verdi, prc, pdci, ecc.
La cosa piu' assurda e' confrontare le elezioni che hanno decretato la vittoria di Soru con queste primarie, non ha senso, sono due cose totalmente differenti, chiunque lo capirebbe. Le persone che hanno votato a queste primarie sono andate per esprimere la loro preferenza sul miglior (dal loro punto di vista) segretario regionale e nazionale del PD. Non per scegliere il presidente della Regione, ne' per dare fiducia a Soru. Volerla leggere in questo modo e' una forzatura faziosa.
Non sarebbe meglio una maggiore onesta' intellettuale nel leggere questi numeri e nel trarre le conclusioni di queste primarie?
Poi ovvio, se per auto-convincersi delle proprie idee, e per convincere i lettori, anche queste forzature sono utili, ma non le trovo corrette, poi, ognuno e' libero di comportarsi come meglio crede, e io mi sono quindi sentito libero di criticare quell'articolo.
Cordiali saluti,
Luca Vinci
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