
C'era una volta una crisi dei mutui negli USA.
[...]
E fu cosi' che colui che con le sue politiche di bassi tassi, colui che nulla fece per evitare il gonfiarsi enorme della bolla dei mercati immobiliari, colui che nulla fece per evitare cio' che e' accaduto, ora vuole evitare che la storia si ripeta.
Ma probabilmente poco o nulla sara' fatto.
Fonte: MUTUI SUBPRIME, BUSH ILLUSTRERA' INIZIATIVE E RIFORME
venerdì 31 agosto 2007
Senti da che pulpito...
Pubblicato da
H1dR0GeN0
a
10:34 AM
0
commenti
Link a questo post
Etichette: attualità, bush, economia, politica, satira, verità
Internet: guadagni o perdi te stesso?
Su Giornalettismo Militante c'e' un bellissimo articolo dal titolo "Chi guadagna su internet?".
Dopo aver fatto una ironica carrellata degli strumenti che in internet promettono "guadagni facili", conclude e si domanda:
A questo punto è meglio non ricordarci che fino a qualche anno fa, senza la connessione ad internet, la nostra bolletta del telefono era più bassa. Che al lavoro rendevamo di più. Che le ore libere erano dedicate ad altro, ad un "noi stessi" che ci scavava di meno, ma ci somigliava un po' di più. Ma allora, siamo sicuri di averci guadagnato, in internet?
Dinophis
Chi guadagna in Internet e chi perde? Queste sono le categorie principali, leggete e cercate di pensare a quale categoria appartenete:
a) Guadagna chi promette guadagni facili;
b) Perde chi non sa fare i conti e ricavando 30 centesimi di Euro al giorno e' felice perche' e' convinto di guadagnare, anche se fatica come chi ne guadagna 10000 (sono 100 Euro, lo scrivo per gli interessati che non sapendo fare i conti potrebbero non capire);
a) Guadagna chi vende prodotti inutili;
b) Perde chi ritiene indispensabile cio' che e' inutile;
a) Guadagna chi vive di autostima e non gli importa niente del denaro;
b) Perdono i familiari che lo devono mantenere;
a) Guadagna chi crea e sfrutta le comunita' in internet dando loro un servizio che non serve;
b) Perde chi spreca il suo tempo in comunita' virtuali estraniandosi da quelle reali;
a) Guadagna chi ti fa credere che in internet trovi piu' cose che nel mondo reale, dall'amore alle informazioni;
b) Perde chi non cerca queste cose nel mondo reale;
a) Guadagna chi scrivendo cose che tutti potrebbero sapere semplicemente leggendo un po' di piu' (su carta) fa credere di essere colui che porta la verita' rivelata;
b) Perde chi su queste persone fa affidamento perdendo una propria opinione sostituendola con quella creata da questi "opinionisti";
a) Guadagnano gli altri;
b) Perdi tu.
Se siete sempre e solo nella seconda categoria smettete subito di leggere e uscite fuori a vivere!
Pubblicato da
H1dR0GeN0
a
9:42 AM
2
commenti
Link a questo post
Etichette: attualità, blog, discorsi, droga, giornalismo, lettori, macbook, pensieri, truffa, vita
giovedì 30 agosto 2007
Previsioni estive: elezioni primaverili

Vi chiedete quando saranno le prossime elezioni? La Cassandra della politica, Silvio Berlusconi ha fatto la sua previsione:
Io credo che le distanze tra le forze della maggioranza siano tali che non si può continuare a lungo e che [...] si voti in primavera
E forse si sa gia' chi potra' rendere reale questa previsione.
Cambia di nuovo parere sulla legge elettorale, dando la colpa della sua astrusita' al Capo dello Stato per aver messo al Senato il premio di maggioranza Regionale e non Nazionale.
Non solo la difende:
E' solo una scusa che la sinistra avanza per tirare a campare, con questo governo che sanno anche loro essere ormai arrivato alla frutta.
La vanta proprio:
In realtà, la legge attuale è "ottima" e "ove il governo cadesse, non ci sarebbe nessuna difficoltà ad andare a votare con quella legge. Se poi la si volesse migliorare, "basterebbe una settimana di lavoro parlamentare per trasformare il premio di maggioranza da regionale a nazionale al Senato.
E chissa' che non abbia ragione (sulle elezioni in Primavera intendo).
Fonte: BERLUSCONI, QUANDO ELEZIONI? COME FINI SPERO A PRIMAVERA
Pubblicato da
H1dR0GeN0
a
6:28 PM
0
commenti
Link a questo post
Etichette: attualità, berlusconi, elezioni, giornalismo, Italia, partito della liberta', partito democratico, politica
mercoledì 29 agosto 2007
Alitalia: esuberi da definire
ROMA - Un "consistente" aumento di capitale, "da attuarsi nei prossimi mesi in connessione con il progetto di cessione della compagnia" e la conferma dell' "esigenza di esuberi del personale". Sono le principali indicazioni fornite da Alitalia in vista del cda di domani. In una nota Alitalia precisa tuttavia che, per quanto riguarda gli esuberi, "la quantificazione allo stato non è ancora definita".
Fonte: ALITALIA: NEL PIANO INDUSTRIALE AUMENTO CAPITALE E ESUBERI
Se si fossero accorti prima dell'enorme numero di dipendenti in esubero, non sarebbe neppure necessario l'aumento di capitale. Il punto inquietante e' questo: "la quantificazione allo stato non è ancora definita". Scommettiamo che la quantificazione sara' ridotta a zero e l'aumento di capitale sara' raddoppiato?
Alitalia, ha aerei che vanno a denaro pubblico.
Pubblicato da
H1dR0GeN0
a
7:55 PM
0
commenti
Link a questo post
Etichette: alitalia, attualità, economia, foto, Italia, politica
Lavavetri: 'no grazie' o 'si prego'?
La polemica divampa. Un sindaco decide che una professione esercitata abusivamente da persone, spesso costrette a farlo, deve essere vietata. Il sistema selto sono e multe. Non credo che tutti i fermati potranno pagarle, il che ci porta ad un'ulteriore considerazione, cosa verra' loro fatto? Bisogna poi chiedersi, puo' funzionare per evitare vengano mandati i minorenni?
Per evitare di risolvere questi problemi si fanno i discorsi piu' strani.
Chi dice di non prendersela con i deboli e gli indifesi:
Dalle polemiche voglio tenermi fuori, però per cultura e per lunga esperienza dubito sempre quando la severità interviene sugli ultimi invece che sui primi colpevoli, in questo caso il racket.
Fausto Bertinotti
Chi vede un enorme giro di affari da combattere:
Non esiste sicurezza senza solidarietà. Si deve intervenire duramente sul racket, sugli sfruttatori degli ambulanti e dei lavavetri, non su chi per sopravvivere lavora agli angoli delle strade.
Pecorario Scanio
Chi e' di poche parole:
Risponderò prestissimo, forse entro 24 ore.
Giuliano Amato
Chi vorrebbe fare tutti contenti per un Paese da sogno (dando spago a chi vede il giro d'affari miliardario):
Penso che le nostre città debbano vivere serenamente e sicure, ma dobbiamo essere certi su cosa è che attenta alla nostra sicurezza e serenità. Se è solo fastidio o se dietro c'é in effetti un racket che va punito. Penso che si possano ripulire le città ma che non si possa dimenticare che le persone vanno comunque rispettate e liberate.
Rosy Bindi
Ma alla fine resta un problema, resta una falsa soluzione, restano le polemiche, e resta qualcuno che sta' un po' peggio di ieri.
Poi cosa piu' importante, se tutti parlano di racket, di sfruttamento minorile, di criminalita' organizzata, ma perche' nessuno fa nulla salvo polemizzare?
Pubblicato da
H1dR0GeN0
a
7:27 PM
0
commenti
Link a questo post
Etichette: attualità, foto, interviste, Italia, politica, vita
Peggio 'meno peggio' uguale zero
In politica, ma anche in molti altri "campi" dell'esistenza di ognuno di noi, quando ci si trova in una situazione in cui non esiste una scelta ottimale (o soddisfacente), o questa viene meno, si sceglie la meno peggio. Quella che riteniamo abbia meno effetti negativi.
Salvo poi eventualmente ricrederci.
Questa scelta puo' andar bene in caso di unicita' della situazione, mi spiego con un esempio:
dobbiamo scegliere se andare al liceo o ad un istituto tecnico, non ci piace nessuno dei due, ma scegliamo quello che ci fa meno schifo, qualunque sia la nostra scelta pero', non dovremo piu' ripeterla.
Invece in politica e' ormai dagli albori dell'umanita' che si sceglie il "meno peggio", senza per questo aver ottenuto risultati evidenti in termini di miglioramento delle alternative.
Per cui mi chiedo, non sarebbe meglio scegliere il peggio?
In questo modo si scendera' ad un punto tale che il disgusto per i politici, la loro inadeguatezza, la loro "peggiorosita'" (passatemi il neologismo terribile) sara' cosi' evidente che dovra' per forza cambiare qualcosa.
martedì 28 agosto 2007
Evasione fiscale: abitudine o necessita'?
Un'abitudine, se non contrastata, presto diventa una necessita'.
Sant'Agostino ~ De doctrina christiana
lunedì 27 agosto 2007
L'uomo e l'acqua
Se l'uomo e' un gesto
l'acqua e' la sua storia
Se l'uomo e' un sogno
l'acqua e' la direzione
Se l'uomo e' un villaggio
l'acqua e' il mondo
Se l'uomo e' un ricordo
l'acqua e' la memoria
Se l'uomo e' vivo
l'acqua e' la vita
Se l'uomo e' un bambino
l'acqua e' Parigi
Prenditi cura di lei
Come lei si prende cura di te.
[Joan Manuel Serrat]
ACRA - Qualcuno non se la beve!
Pubblicato da
H1dR0GeN0
a
6:01 PM
0
commenti
Link a questo post
Etichette: acqua, amore, attualità, blog, pensieri, poesie, vita
Sondaggio sulla commercializzazione di un PC con Linux preinstallato

Tra l'altro nel sondaggio e' presente anche il TC (Trusted Computing).
I risultati per ora danno a parimerito PC Dsektop e Laptop, preferenza per computer utilizzabili sia in casa sia in ufficio, non danno molta importanza ai giochi, sono indispensabili email e navigazione, molto importante produttivita' di base e foto-musica-video. Non sono tantissimi quelli che l'utilizzano per sviluppo di software (si riduce la percentuale di programmatori tra gli utilizzatori o potenziali utilizzatori di Linux).
Ovviamente sono molti quelli che pretendono un aiuto gratuito o volontario, ma sono molti anche i fiduciosi che dicono di saper fare tutto da soli.
La distribuzione preferita e' Ubuntu 7.04 - Feisty Fawn (ma Debian non scherza).
E vincono nettamente i contestatori dei meccanismi di Trusted Computing.
Ecco quanto riportato sulla pagina:
PC-Linux Open Survey ti permette di esprimere la tua opinione sulla commercializzazione di un PC con Linux preinstallato.
Una nota azienda del settore ha lanciato un sondaggio nel proprio sito web, senza tuttavia chiarire come intende condividere le informazioni raccolte, e tralasciando un argomento importante come il Trusted Computing.
Questo sondaggio, approntato nel corso di una notte insonne, spera di colmare queste lacune.
Pubblicato da
H1dR0GeN0
a
4:45 PM
0
commenti
Link a questo post
Inferno
Chi non ama rimane nella morte.
[...]
Morire in peccato mortale senza essersene pentiti e senza accogliere l'amore misericordioso di Dio, significa rimanere separati per sempre da lui per nostra libera scelta.
Ed e' questo stato di definitiva auto-esclusione dalla comunione con Dio e con i beati che viene designato con la parola «t;inferno»t;.
[...]
Tuttavia, anche se noi possiamo giudicare che un atto e' in se' una colpa grave, dobbiamo pero' lasciare il giudizio sulle persone alla giustizia e alla misericordia di Dio.
Catechismo della Chiesa Cattolica
domenica 26 agosto 2007
Effetti del caldo su Bossi
Bossi
Non abbiamo mai tirato fuori fucili, ma c'e' sempre una prima volta
Una rivoluzione armata?
Una ca**ata estiva!
Fonte: BOSSI: AVANTI FINO IN FONDO - NAPOLITANO: NO AGLI ECCESSI
Tasse, populismo e false scuse
Che siano Bossi e Calderoli ad inneggiare uno sciopero fiscale, una protesta contro le tasse, non e' un gran dramma, e non significa granche'.
Ma se a dar loro in parte ragione, dicendo che gli industriali non sono disposti a pagare tasse in piu' a meno di veder ridotta la pressione fiscale sono importanti esponenti di Confindustria, allora la cosa va analizzata attentamente.
Con questo governo ci si aspettava un corposo e duro intervento contro gli sprechi nella pubblica amministrazione, contro le spese inutili (o evitabili o riducibili) e che con queste risorse liberate si intervenisse sul debito pubblico. Invece si e' deciso di aumentare la pressione fiscale.
La scusa per tutto cio' e' l'elevatissima evasione. Ma non puo' essere un alibi. Perche' l'unico modo per ridurre l'evasione e' renderla meno conveniente, e questo si fa oltre che con i controlli e le pene, anche con una riduzione della pressione fiscale (almeno, in tutto il mondo si e' intervenuti cosi', ma in Italia siamo strani e forse si ritiene non sia questa la giusta via).
Forse se i ministri evitassero di darsi la zappa sui piedi con dichiarazioni contrastanti, se alcuni esponenti del futuro PD parlassero di cose serie, se alcuni evitassero di voler utilizzare fondi da non sprecare ma da usare per ripianare il debito e ridurre la pressione fiscale, se ci fosse una maggior responsabilita' di certi politici che sull'onda del populismo fanno richieste assurde e incitano a proteste incredibilmente irresponsabili, forse, dico, forse, si potrebbe risolvere qualche problema.
PS: intanto volevo segnalare il seguente editoriale di Eugenio Scalfari: La nevrosi tutta italiana delle tasse da pagare.
Pubblicato da
H1dR0GeN0
a
2:57 PM
0
commenti
Link a questo post
Etichette: attualità, berlusconi, bossi, economia, giornalismo, Italia, partito democratico, politica, satira, tremonti
sabato 25 agosto 2007
Dialettica Veltroniana

Tra battibecchi e discussioni accese, il moderno Amleto parla ai teschi di due Yorick (in realta' il monologo non veniva recitato al teschio, ma passatemi la licenza, del resto nell'immaginario popolare e' andata cosi').
Il monologo recita cosi': "Essere o non essere... colui che spodestera' Prodi".
Perche' questa sembra essere la preoccupazione, o l'aspirazione. E mentre Letta, Bindi e "gli altri" discutono tra loro (anche con Veltroni a dire il vero, ma lui non ama le discussioni, preferisce i monologhi) Veltroni animato da profondo coraggio e incurante del pericolo, vuole fare "il programma piu' bello del Mondo". Un programma che togliera' ogni dubbio, spazzera' via ogni opposizione interna portando Veltroni dritto dritto sul trono del Partito Democratico.
Questo perche' nessuno potra' mai realizzare un programma capace di competere con quello veltroniano, e questo monologo fatto di una superiore visione delle cose, dove tutti tranne lui litigano per un osso che e' gia' suo di diritto e' la dialettica veltroniana, resistera' alla prova dei fatti? In caso di confronto con i concorrenti non e' detto vada come vuole lui.
[Fonte: Ansa ~ PARTITO DEMOCRATICO, CLIMA DI SOSPETTI]
Pubblicato da
H1dR0GeN0
a
5:29 PM
0
commenti
Link a questo post
Etichette: attualità, discorsi, elezioni, foto, giornalismo, interviste, Italia, partito democratico, politica, satira, shakespeare
venerdì 24 agosto 2007
Aumenta il gettito, ma che ci faranno?
Un aumento inaspettato del gettito fiscale, secondo Prodi dovuto alla fiducia, secondo me dovuto in parte alla paura, in parte all'aumento dei controlli, in parte al fatto che e' stato detto che non ci saranno piu' condoni e in parte perche' le tasse comunque sono aumentate, e forse ci si aspettava piu' evasione di quanta ce ne e' stata effettivamente.
Comunque, ora, che ci faranno? Spero non venga in mente a qualcuno di spenderli in fesserie (spese inutili come aiuti ad aziende malsane).
Pubblicato da
H1dR0GeN0
a
10:48 PM
0
commenti
Link a questo post
Etichette: attualità, economia, giornalismo, Italia, politica
Tutti contro TopHost e TopHost contro tutti
| Dal nulla giunge inaspettata una email di TopHost, diversa dalle solite comunicazioni, questa volta non si tratta di problemi nati o problemi risolti, ne' di iniziative pubblicitarie (forse), lascio perdere e guardo con divertimento la baraonda che si crea nei blog e nei forum, ma poi arriva la seconda email, e allora mi si accende l'interesse.
Ma andiamo con ordine l'email e' un attacco in cui si evidenziano articoli e post vari apparsi su internet di clienti o ex-clienti scontenti, che (forse anche in preda a rabbia momentanea) hanno criticato tophost.
Per difendersi tophost ha scelto di seguire un antico detto bellico, "La miglior difesa e' l'attacco". Dunque TopHost contro tutti.
Precisazione:
Prima di continuare a dire la mia su questa situazione voglio precisare una cosa. Ho un sito, ospitato su Tophost da ormai quasi due anni, e mi trovo bene, ci sono stati problemi tempo fa e per circa un mese il servizio funzionava a intermittenza.
Mi trovo bene per due motivi:
- il primo motivo e' il costo, i circa 9 euro l'anno la trovo una cifra adeguata, i problemi che ci sono stati credo fossero dovuti soprattutto alla giovane eta' del servizio (non delle persone che stanno dietro quel servizio), all'inesperienza o alla novita'. Non e' semplice avventurarsi in questa attivita', ma l'azienda Tophost sta' crescendo e maturando esperienza, diciamo quindi che ho investito in una giovane azienda italiana, per ora non mi pento dell'investimento;
- il secondo motivo e' dovuto alla "grandezza" del mio sito. Il sito e' piccolo, quasi totalmente statico, con un blog (dinamico), se dovesse crescere tanto da rendere neccessario un server dedicato o uno spazio per database piu' grande, allora lascero' tophost, ma dubito succedera' (che cresca il mio sito intendo) per cui come ho gia' detto resto dove sono.
PS: se volete provarlo anche voi...
Ora, per evitare posizioni "di parte" dimentichiamo per un momento il nome del mittente e dei destinatari delle due email (di cui trovate il testo in fondo al post).
Analizziamo quindi la cosa in modo distaccato. Saltano agli occhi tre punti importanti:
1) Attacco a Tophost da parte di Clienti-Insoddisfatti;
2) Attacco ai Clienti-Insoddisfatti da parte di Tophost e tentativo di coinvolgere gli Altri-Clienti;
3) Risposta di Clienti-Insoddisfatti e intromissione di Altre-Societa' da cui segue un loro coinvolgimento.
Quindi siamo di fronte alla creazione di un circolo vizioso di botta e risposta, dagli esiti difficili da prevedere, perche' dunque Tophost ha dato il via (anche se in risposta ad accuse) a questo circolo?
Ci si aspetta che una societa' in caso di critiche piu' o meno forti risponda direttamente ai Clienti-Insoddisfatti. La scelta di Tophost e' stata invece quella di cercare di serrare i ranghi, coinvolgendo in una specie di prova di forza gli Altri-Clienti. E' una scommessa, infatti puo' succedere che gli Altri-Clienti non rispondano all'appello, e che anzi diventino Clienti-Insoddisfatti proprio a causa di questo tentativo di coinvolgimento.
Generalmente alle persone non piace diventare i difensori di una societa' di cui sono clienti, anche se soddisfatti, cercano di tenere le distanze, "io sono il cliente, tu sei il fornitore, difenditi da solo, se hai bisogno di me per difenderti e' perche' non hai argomenti validi per rispondere alle accuse".
Per cui ho pensato: "Ma perche' Tophost ha agito cosi'?"
Ci sono solo due risposte plausibili:
La prima e' che abbia agito d'impulso (anche se nega) e a danno fatto non resta che proseguire su questa strada, ma questo non spiega l'invio della seconda email, oppure che abbia semplicemente sottovalutato le conseguenze possibili.
La seconda e' che abbia una strategia precisa.
L'invio della seconda email puo' essere dovuto al fatto che Tophost si ritiene soddisfatta dell'esito della prima email, e quindi persiste su questa strada per continuare anche gli effetti positivi generati dalla prima email.
Ma quali sono questi effetti positivi?
a) Fidelizzare i clienti creando con loro un rapporto di fraterna solidarieta' e complicita'.
Guardiamo bene il terzo punto "3) Risposta di Clienti-Insoddisfatti e intromissione di Altre-Societa'" perche' e' molto importante, ed e' quello che mi fa pensare che la prima email sia stata studiata bene con uno scopo preciso, non solo il fidelizzare e creare complicita' con gli attuali utenti, ma anche b) creare nemici potenti (le Altre-Societa' di cui ho accennato sopra) che approfittano di questi conflitti "comprando la keyword tophost su google", in modo da apparire nei banner pubblicitari per la chiave di ricerca "tophost" (chiave indubbiamente ricercatissima in questi giorni). Da questa ultima considerazione nasce un ulteriore scopo di Tophost, ossia c) far si che tutti la conoscano, che siano portati a leggere le critiche ma anche i complimenti, i cui link sono riportati sia nelle email, sia quindi nei tanti articoli/post nati come risposta alla prima email.
La seconda email ha oltre lo scopo di proseguire questa strada, quello di invogliare anche gli Altri-Clienti a scrivere qualcosa, che sia positivo o negativo. Perche' basta la presenza di un post positivo per attirare un cliente, e coinvolgendo i clienti emotivamente attirandoli a se, con un linguaggio normale, da persona "di strada" come suol dirsi, si fidelizzano i clienti attuali e i nuovi e si mettono a proprio agio i nuovi.
Inoltre chi si lamenta se un amico tarda un po' nel risponderci? Chi si lamenta se un amico un giorno e' un po' sgarbato sapendo che tante persone ce l'hanno con lui e che potenti societa' concorrenti approfittano di lui?
Ecco l'ultimo motivo, il piu' profondo, rendersi immuni agli attacchi. I clienti amici, messi sullo stesso piano con la societa', non la criticheranno, non la attaccheranno, perche' la devono difendere, sono suoi amici, le altre societa' sono "cattive", "approfittatrici", "parassite" e i clienti insoddisfatti sono stati troppo crudeli con lei, noi dobbiamo essere buoni.
Quindi, andro' controcorrente, ma a me sembra un ottima campagna di marketing!
ATTENZIONE!!!
Resta da capire se i "clienti amici" saranno in numero sufficiente, generalmente e' una strategia di marketing che vale per servizi ad alto valore (e costo) unitario con pochi clienti.
Tuttavia in questo specifico caso la giovane eta' dei clienti, o la loro impreparazione, o le loro limitate esigenze o ancora (come nel mio caso) l'indifferenza verso questa situazione creata dalle email, fa si che questa strategia possa funzionare nonostante l'alto numero dei clienti e il basso costo unitario del servizio (tra l'altro il valore del servizio stesso per molti di questi utenti e' altissimo).
[punto aggiunto in data 26 Agosto 2007 alle ore 20:50]
[torna su]
-------------------------------------------
Il messaggio del 21 Agosto:
Un saluto a tutti, come prima cosa vi comunichiamo che i lavori miranti alla soluzione del problema che ha afflitto il nodo 03 vittima di alcuni crash sporadici manifestatisi a partire dal 15/08 stanno terminando, con l'occasione abbiamo anche aggiornato i vari software. Aspettiamo le prossime 24 ore ma il problema dovrebbe essere definitivamente rientrato.
Torniamo ora al "titolo" della nostra comunicazione, noi pensiamo di fare il nostro lavoro con la massima professionalità, pensiamo altresì che quella che all'inizio era solo un'utopia e cioè fornire un servizio di Hosting minimale ma completo ad un prezzo che fosse un punto di riferimento e che mettesse chiunque, anche il più squattrinato dei ragazzi nella condizione di avere un suo sito sia ormai una scommessa vinta: decine di migliaia di clienti complessivi, centinaia di nuovi al giorno.
Certo abbiamo problemi, come li hanno tutti dei quali siamo molto consci. Consentiteci anche una considerazione: in proporzione al nostro parco clienti la quantità dei problemi è comunque contenuto e vi assicuriamo che c'è un enorme lavoro dietro le quinte per migliorare l'affidabilità e la qualità dei nostri servizi.
Forte è l'impegno ogni giorno per fare meglio, ogni giorno per superarci.
Non possiamo comunque non rilevare come la disponibilita' dei nostri servizi, nonostante i problemi che ci sono stati, nel loro complesso su base annuale per il periodo trascorso sia stata addirittura superiore ad alcuni altri Hoster più "blasonati" e "costosi" di noi.
Con questo post "estivo" però vogliamo rilevare come "in giro per la rete" ci siano dei "gruppetti" più o meno organizzati che "sparano a zero" nei nostri confronti con un'acredine ed una violenza degna della peggiore tifoseria della peggiore curva sud.
Abbiamo pensato di farne una recensione, si proprio noi li vogliamo recensire nella speranza che esista anche un solo nostro utente che si trova bene, nonostante tutto, con noi e che abbia voglia di spiegarglielo, magari direttamente a loro, in casa loro.
Si va dal "giornalista" radical-scic che si augura fallimenti e roghi:
http://www.pandemia.info/2005/11/06/tophost_la_telenovela_continua.html
http://www.pandemia.info/2005/10/31/tophost_e_in_come_ma_anchespli.html
a chi con molta classe è comunque attento agli antipasti per finire con una citazione di bella memoria: "el pueblo unido"
http://spin-off.sw4n.net/post/8994499
http://www.sw4n.net/2007/08/19/el-pueblo-unido/
a chi invece eccelle nel dono della sintesi ma non per questo perde in efficacia:
http://greenwich.tumblr.com/post/9025051
E come non citare poi tutti coloro che, animati da mille interessi parlano di noi in preda ad una specie di "delirio onirico" come se per loro fossimo "un'apparizione" minacciando diffide e azioni legali:
http://www.prozone.it/smf/index.php/topic,2032.msg16935.html#msg16935
E come dimenticare quelli che "parlano male si", ma in maniera circostanziata e documentata":
http://www.domainers.it/forum/viewtopic.php?t=33
E perchè tacere e non riportare la prosa di qualche "illuminato altruista" che vuole evitare il suo stesso dramma anche ad altri:
http://www.aggery.it/munnezza/tophost-hosting-revolution-ah-beh/
E per finire perchè non essere proprio noi a consigliarvi una "way out" per fuggire da tophost?
http://prioni.wordpress.com/2007/08/20/dedicato-a-chi-vuole-abbandonare-tophost/
con tanto di codice promozionale per l'affiliazione del caro "Ubuntista" che mentre aiuta i malcapitati a "fuggire da tophost" raggrenella anche la sua "birra"; bello in particolare il passaggio: "- il costo è ragionevole;". è 10 volte quello di tophost :-) e, permetteteci non è assolutamente 10 volte meglio !
Terminiamo questo post tra il serio ed il faceto saremmo curiosi di sapere se c'è almeno un uguale numero di clienti che ci stima e che apprezza il nostro lavoro, che è convinto che in tophost ci sono delle persone che lavorano seriamente e non dei "ragazzini che avendo perso le biglie hanno cambiato gioco e sono passati all'hosting"; e ci farebbe anche piacere che qualcuno di questi lo dicesse pubblicamente, magari in quegli stessi posti che abbiamo citato. Così giusto per capire se la nostra scelta di fornire un servizio di Hosting al prezzo più basso possibile (e al momento nessuno ha battuto la nostra offerta) sia stata giusta o sbagliata, apprezzata o detestata.
Per chi volesse anche solo dire la propria abbiamo attivato un topic sulla nostra area nel forum di Prozone:
http://www.prozone.it/smf/index.php/topic,2657.0.html
Rinnoviamo il saluto a tutti e un augurio di sfruttare al meglio gli ultimi giorni d'agosto.
[torna su]
E quello giunto oggi:
Salve a tutti. Questa settimana è stata molto calda e ci sembra giusto fare il punto della situazione.
Intanto qualche notizia di ordine tecnico: tutti i problemi al nodo 03 sono definitivamente risolti, con l'occasione, abbiamo anche aggiornato sia il sistema operativo sia il Mysql. E' pronto il supporto per il php5 e stiamo conducendo i test finali, contiamo di rilasciare il tutto per il 15 settembre; ci saranno anche funzionali












