venerdì 31 marzo 2006

Fluorescentemente Rilassato (FR)

Tante volte in questo blog mi sono ritrovato a parlare di lui, nel male e nel peggio, ma sia chiaro, a me in fondo in fondo fa pure ridere.

Riepiloghiamo gli ultimi fatti, dal piu' recente:



E vedremo il futuro cosa ci riservera'!

giovedì 30 marzo 2006

Il Libro nero del comunismo

Il Libro nero del comunismo



I collaboratori di Berlusconi hanno chiarito che la sua affermazione sui "bambini cinesi bolliti" durante la Rivoluzione culturale e` ripresa dal "Libro nero del comunismo", edizione italiana. Il Libro nero, ricco di informazioni sulle stragi nell'Urss di Stalin e nei paesi-satelliti del blocco sovietico in Europa orientale, non e` mai stato considerato come un testo particolarmente utile per la conoscenza del comunismo in Cina. In effetti il capitolo cinese di quel libro non contiene notizie originali ed e` essenzialmente ricavato da due fonti: l'ottimo Jasper Becker (La rivoluzione della fame, Cina 1958-62 la carestia segreta. Il Saggiatore 1998) e gli studi gia` pubblicati dall'autorevole sinologo francese Jean-Luc Domenach. Gli episodi di cannibalismo sono citati per l'epoca del Grande Balzo in avanti (1958-59), non durante la Rivoluzione culturale (1966-75). Inoltre non vi si parla di bambini "bolliti per usarli come fertilizzanti". Con la politica del Grande Balzo in avanti Mao puntava a bruciare le tappe dell'industrializzazione; costrinse i contadini a tralasciare il lavoro dei campi per costruire "un altoforno in ogni villaggio"; la conseguenza fu il crollo della produzione agricola e una carestia di massa con decine di milioni di vittime; tra gli orrori di quell'epoca si ritiene che ci furono anche episodi di cannibalismo; la disponibilita` di fertilizzanti, purtroppo, era l'ultimo dei problemi per i contadini.

[(link) - Estremo Occidente)


Pare inoltre che in Cina abbiano ben altro da fare che stare ad ascoltare Berlusconi, pare infatti che li non se ne parli. Chissa'!

lunedì 27 marzo 2006

Silvio Berlusconi

Avevo gia parlato del fatto che Berlusconi sia un presidente fluorescentemente rilassato, ebbene, guardate cosa sta arrivando a 11 milioni di persone.

Roba da pazzi!

C'e' da cambiare una lampadina!

L'agnostico si alza, prende una lampadina nuova e la sostituisce.

Il musulmano prega, sicuro che dio gliela cambiera'.

Il cristiano prega, chiedendo perdono per cio' che ha fatto per cui il buio e' la punizione.

L'ebreo prega, sapendo che dio ha promesso di cambiare le lampadine, ma solo agli ebrei.

L'induista non tocca niente perche' le lampadine sono animali sacri che sono liberi di scorrazzare per strada. E poi con tutti gli dei che ci sono, almeno uno la cambiera'.

Il buddhista cambia la lampadina volentieri perche' sa che tutto e' mutevole e niente e' durevole. Tantomeno le lampadine, che si fulminano sempre.

Il confuciano cambia la lampadina. Contento del successo, insegna agli altri a cambiare le lampadine.

Il taoista accetta il buio e cambiera' la lampadina dopo un po', perche' in fondo deve anche esserci un po' di buio nella vita.

Lo shintoista interpreta il fulminamento della lampadina come un segno che gli antenati (che hanno creato l'impianto elettrico della casa) sono adirati.

Il testimone di Geova chiama il suo assistente, suona alla porta di una casa e dice "stiamo per cambiare una lampadina. Ecco l'opuscolo!".

L'animista fa il funerale alla lampadina fulminata e ne mette una nuova, perche' questo e' il ciclo della vita. Delle lampadine.

[link - Il Messia - La Nuova Via]

mercoledì 22 marzo 2006

Premio Ingovernabilita'

Il 9 e 10 Aprile si vota colui che non riuscira' a governare. Infatti nessuna delle due coalizioni riuscira' a mio avviso a raggiungere un numero di parlamentari tale da poterle consentire di fare a meno dell'altra coalizione o almeno di una parte di essa. Questo significa che chiunque vinca avra' bisogno di discutere e prendere le decisioni assieme all'altra parte.
Con questo clima di insofferenza e nervosismo mi sembra tristemente ridicola l'idea di un "lavorare assieme" tra Prodi e Berlusconi o comunque tra le due coalizioni. Le idee possono essere differenti, i programmi possono essere in contrasto, ma mai e poi mai si deve perdere il rispetto reciproco, questo molti politici non riescono a comprenderlo. Attaccarsi l'un l'altro come cani rabbiosi non serve all'Italia, non ci portera' da nessuna parte, anzi si, ci portera' indietro.
Occorre ascoltare l'altra parte e confrontare le proprie idee con l'avversario, provare a dialogare tranquillamente senza condannare nessuno. Purtroppo le urla di Berlusconi a Vicenza mi sono sembrate un segno di incivilta'. Che avesse torto o ragione poco importa al fine del giudizio sul suo comportamento, c'e' modo e modo di proporre le proprie idee, e il modo giusto non e' quello del Premier.

lunedì 20 marzo 2006

Un presidente fluorescentemente rilassato

Sembrera' strano, ma gli ultimi discorsi di Berlusconi, dopo la letargia da faccia a faccia con Prodi, hanno segnato un punto dal quale Berlusconi non puo' piu' tornare indietro, nel bene e nel male.

Il discorso di Prodi e' apparso rilassato, tutto il contrario del discorso fluorescentemente aggressivo di Berlusconi. Quale sara' il modo vincente? Al risparmiatore piace la calma, all'operaio piace la serenita', al pensionato piace la sicurezza, tutte caratteristiche che si possono intravedere in Prodi.
All'investitore e all'imprenditore piace l'aggressivita', il mettersi in mostra.
Pero' mentre Prodi non ha mai dato l'aria dell'aggressivita', Berlusconi e' riuscito piu' volte a sembrare sereno e rilassato.
Le doti camaleontiche di Silvio che dal nero passa al bianco, passando per tonalita' fluorescentemente policrome potrebbe rivelarsi la carta vincente di questo scontro elettorale.

Gli indecisi si decidano, e i decisi si indecidano, perche' niente e' cio' che appare in questa campagna elettorale, chiunque vinca avra' cosi' tanto lavoro da fare da non potersi permettere di gioire della vittoria!

La favola del pastore e della gazza


Secco ogni pozzo, secca era ogni fonte;
li rivi e i stagni e i fiumi più famosi
tutti passar si potean senza ponte.

In quel tempo, d'armenti e de lanosi
greggi io non so s'i' dico ricco o grave,
era un pastor fra gli altri bisognosi,

che poi che l'acqua per tutte le cave
cercò indarno, si volse a quel Signore
che mai non suol fraudar chi in lui fede have;

et ebbe lume e inspirazion di core,
ch'indi lontano troveria, nel fondo
di certa valle, il desiato umore.

Con moglie e figli e con ciò ch'avea al mondo
là si condusse, e con gli ordegni suoi
l'acqua trovò, né molto andò profondo.

E non avendo con che attinger poi,
se non un vase picciolo et angusto,
disse: "Che mio sia il primo non ve annoi;

di mógliema il secondo; e 'l terzo è giusto
che sia de' figli, e il quarto, e fin che cessi
l'ardente sete onde è ciascuno adusto:

li altri vo' ad un ad un che sien concessi,
secondo le fatiche, alli famigli
che meco in opra a far il pozzo messi.

Poi su ciascuna bestia si consigli,
che di quelle che a perderle è più danno
inanzi all'altre la cura si pigli". -

Con questa legge un dopo l'altro vanno
a bere; e per non essere i sezzai,
tutti più grandi i lor meriti fanno.

Questo una gazza, che già amata assai
fu dal padrone et in delizie avuta,
vedendo et ascoltando, gridò: "Guai!

Io non gli son parente, né venuta
a fare il pozzo, né di più guadagno
gli son per esser mai ch'io gli sia suta;

veggio che dietro alli altri mi rimagno:
morò di sete, quando non procacci
di trovar per mio scampo altro rigagno". -

[La favola del pastore e della gazza] ~ Ludovico Ariosto: Satire - A MESSER ANNIBALE MALAGUCIO -

giovedì 16 marzo 2006

Berlusconi vs Prodi

Si e' tenuto martedi' 14 Marzo il primo faccia faccia Prodi-Berlusconi, con regole ferree dagli stessi decise.
Ha colpito molto il continuo scrivere di Berlusconi, quasi un distacco dalla telecamera, non e' solito scostare lo sguardo dalla telecamera.
Mi sembra comunque che il faccia faccia Prodi Berlusconi non sia servito a nulla, non hanno detto nulla di piu' di quanto gia' si sapeva, i dati che tirano fuori ogni volta sono privi di citazione di fonti e di periodo di riferimento. E' stato un faccia faccia (anche quello di ieri tra Bertinotti e Maroni) tra il retorico e il demagogico, si cerca di parlare solo che verranno spesi i soldi, senza dire ne' come si procureranno ne' come si spenderanno nello specifico. Tutto avvolto nella nebbia per far credere a ognuno quello che vuole. E' un atteggiamento sbagliato secondo me, e' vero che cosi' non si perdono elettori, ma non se ne guadagnano neppure, ho paura che queste elezioni finiranno molto vicine al pareggio.

Ma ecco che sono riuscito ad avere gli appunti scritti da Silvio durante il faccia a faccia.

sabato 11 marzo 2006

Alle fronde dei salici

Alle fronde dei salici


E come potevamo noi cantare
con il piede straniero sopra il cuore,
fra i morti abbandonati nelle piazze
sull'erba dura di ghiaccio, al lamento
d'agnello dei fanciulli, all'urlo nero
della madre che andava incontro al figlio
crocifisso sul palo del telegrafo?
Alle fronde dei salici, per voto,
anche le nostre cetre erano appese,
oscillavano lievi al triste vento.

[Salvatore Quasimodo ~ Alle fronde dei salici]

venerdì 10 marzo 2006

I messaggi di centrodestra e centrosinistra

Sul Sole 24 Ore c'e' un bell'articolo di Marco Cacciotto (consulente politico, e' professore a contratto di "marketing politico ed elettorale" presso la Facolta' di Scienze Politiche dell'Universita' degli Studi di Firenze).
L'articolo, dal titolo "I messaggi di centrodestra e centrosinistra" in cui si analizzano, a grandi linee, i messaggi che i due schieramenti cercano di mandare ai loro possibili elettori, ma soprattutto agli indecisi.
Anziche' puntare su una descrizione di cio' che vorranno fare qualora vincessero le elezioni sembrerebbe essere piu' proficuo puntare ad una denigrazione dell'avversario, un contrapporsi non tanto sui programmi e sulle intenzioni del dopo elezioni, quanto sullo spirito con cui si affronta la difficolta' in cui si trova l'Italia, difficolta' la cui responsabilita' il centrosinistra fa ricadere sul centrodestra, e il centrodestra sui precedenti governi e sulla congiuntura sfavorevole internazionale.

giovedì 9 marzo 2006

Problemi di Google

Un articolo molto interessante di Federico Riva su imli.com, dal titolo, Google come la Fiat?, parla di alcuni problemi di Google, non solo presenti, ma secondo me soprattutto futuri. Problemi che non si sono ancora palesati, ma che prima o poi si presenteranno in tutta la loro forza. Problemi che come conseguenza avranno cio' di cui avevo gia' parlato in un articolo su mondoinformatico.info dal titolo Dove vuole andare Google?

E ancora me lo chiedo, ma soprattutto mi chiedo: "I manager di Google, sanno dove stanno andando?".

Noia

Noia


Anche questa notte passera'

Questa solitudine in giro
titubante ombra dei fili tranviari
sull'umido asfalto

Guardo le teste dei brumisti
nel mezzo sonno
tentennare

[Giuseppe Ungaretti ~ Noia]

My Way

My Way



And now, the end is near
And so I face the final curtain
My friend, I'll say it clear
I'll state my case, of which I'm certain

I've lived a life that's full
I've traveled each and ev'ry highway
But more, much more than this
I did it my way

Regrets, I've had a few
But then again, too few to mention
I did what I had to do
And saw it through without exemption

I planned each charted course
Each careful step along the byway
But more, much more than this
I did it my way

Yes, there were times, I'm sure you knew
When I bit off more than I could chew
But through it all, when there was doubt
I ate it up and spit it out
I faced it all and I stood tall
And did it my way

I've loved, I've laughed and cried
I've had my fill; my share of losing
And now, as tears subside
I find it all so amusing

To think I did all that
And may I say, not in a shy way
"No, oh no not me
I did it my way"

For what is a man, what has he got?
If not himself, then he has naught
To say the things he truly feels
And not the words of one who kneels
The record shows I took the blows
And did it my way!

[Frank Sinatra ~ My Way]

mercoledì 8 marzo 2006

Fede

Cos'e' la fede? E' credere in qualcosa, ma questo credere non e' certezza, e' speranza.
Chi crede in Dio non e' certo della sua esistenza, perche' non la puo' dimostrare neppure a se stesso, se avesse la certezza che bisogno avrebbe di avere "fede"? Se io so che la Terra gira attorno al Sole che bisogno ho di avere "fede" in questo? Ho gia' la certezza.

Mi spaventa chi dice "io so che esiste" come chi dice "io so che non esiste", due sono i casi, o mente o egli e' Dio, o Satana.

La mancanza di fede non porta alla certezza della non esistenza, porta semplicemente alla convinzione della non esistenza, che non e' certezza, e neppure fede o speranza, e' piu' simile a rassegnazione, "non riesco a credere".

Comunque in ogni caso la situazione piu' triste e' l'incertezza, poiche' chi e' incerto non crede nell'esistenza e non crede nella non esistenza.
Invece la situazione piu' pericolosa e' la convinzione di avere la certezza, questa convinzione e' molto pericolosa, porta a credersi superiori agli altri nella convinzione di essere gli unici nella ragione.

lunedì 6 marzo 2006

L'ultimo giorno dei candidati

Dimissioni & ballerine


Sul sito Repubblica.it c'e' un articolo su un lato comico della nuova legge elettorale. O meglio, divertente fino ad un certo punto, rischiano infatti di essere per niente divertenti queste future elezioni del 9-10 Aprile. Se da un lato ci sono candidati che sicuramente non saranno eletti, ma che servono a far andare la gente a votare e prendere cosi' voti quel partito, che servono a far parlare di se, far vedere che si e' da quella "parte", ma forse anche un po' piu' in qua, tanto per non scontentare nessuno, che fanno comodo i voti di tutti.
Dove finiremo? Se le elezioni di Aprile non finiranno in un pareggio, ci si avvicineranno molto, per cui il prossimo governo avra' la spada di Damocle dell'ingovernabilita', risultato? O stara' con le mani in mano o cadra', e in tutti e due i casi non fara' nulla. Proprio quando invece servirebbe un governo con un largo consenso che gli permetta di prendere decisioni importanti. E chi ne ha avuto l'opportunita' e non l'ha fatto ne rispondera' un giorno, se non agli elettori, almeno a Dio, un politico che ha sotterrato i suoi talenti. Sempre che Dio non voglia punire chi lo ha votato quel politico, il che mi sembra anche piu' sensato, vedremo, qualcosa la vedremo dopo il 10 Aprile, qualcos'altro dopo il Giudizio Universale, sempre che ci sia veramente (l'uno e l'altro).

sabato 4 marzo 2006

Siti in borsa con AlexaDex

Volete giocare in borsa acquistando e vendendo titoli rappresentanti quote partecipative di siti? Il tutto naturalmente fasullo, ma con quotazioni vere.

Questo e' il sito che fa per voi: AlexaDex.com!

Sto risalendo

Con i miei Fattori Arcani Sardegna, sto risalendo, dalla novantesima posizione sono alla quindicesima.
Vedremo quanto resistero', se saliro', se scendero'.
Ma chi se ne frega.

I veri fattori arcani li vedremo l'11 Aprile se sara' rieletto Lui. Ne ho gia' parlato in altri post, qui e ancora qui.

giovedì 2 marzo 2006

Banca del sud verso il passato

La Finanziaria 2006 (legge 266/2005), sposando il progetto portato avanti in questi anni dal Ministro Tremonti, ha stanziato 5 milioni di euro per istituire la Banca del Mezzogiorno, aperta all'azionariato popolare diffuso, con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo economico del Sud.
Oggi Tremonti ha firmato il decreto istitutivo dell'istituto di credito, tra l'indifferenza di tutte le regioni del sud (tranne la Sicilia). Il presidente onorario sara' Carlo di Borbone delle Due Sicilie (complimenti per il segnale).
L'obiettivo e' amirevole (far gestire i risparmi del Sud da una banca non controllata dal Nord), ma lo si sta facendo senza un'organizzazione territoriale, non c'e' una seppur minima partecipazione regionale, potrebbe diventare una banca fantasma, con tanto personale e nessun cliente. Un altro inutile spreco di tempo e risorse?
Vedremo.

mercoledì 1 marzo 2006

Dimmi chi sei ti diro' per chi votare...

Dimmi chi sei e ti dirò chi votare è basato su un metodo statistico di rilevanza non demoscopica che aiuta ad orientarsi nel complesso panorama politico italiano in vista delle prossime elezioni politiche.


Un simpatico sito con un test con 28 domande divise in 11 aree tematiche e alla fine vedrete se la vostra opinione politica corrisponde a quanto viene fuori dalle vostre risposte.

Questo e' l'indirizzo del sito http://www.dimmichiseitidirochivotare.it/