
Berlusgoogle - Il sistema più completo per la ricerca di manifesti elettorali su Web!
martedì 29 novembre 2005
Berlusgoogle
Pubblicato da
H1dR0GeN0
a
1:35 PM
0
commenti
Link a questo post
Etichette: berlusconi, politica, satira
domenica 27 novembre 2005
Fiducia
Non e' che non ti credo, e' che so che non e' vero!
Pubblicato da
H1dR0GeN0
a
11:24 AM
0
commenti
Link a questo post
sabato 26 novembre 2005
Niente LinuxDay 2005
Neppure quest'anno sono riuscito ad andare al LinuxDay.
Sara' per il prossimo anno.
Pubblicato da
H1dR0GeN0
a
3:18 PM
0
commenti
Link a questo post
Etichette: linux
domenica 20 novembre 2005
L'intervista di Amnistia.net
> Bob è un ufficiale della US Navy di stanza a Santo Stefano, nella base atomica segreta dello Zio Sam. Ci ha voluto incontrare, anonimamente. La nostra discussione:
"Le nostre condizioni di vita a Santo Stefano non sono favolose", ci spiega. "La Emory Land, la nave d’appoggio logistico, è il vero polmone della base. Tutte le infrastrutture necessarie per l’assistenza ai sottomarini sono a bordo. Ci sono 1.300 persone che vivono sulla nave. Questo crea molto trambusto. Ci sono camere da 80 persone. Non è il massimo del comfort".
> A cosa vi serve, veramente, la base?
"Anch’io me lo domando spesso. In questo momento tutti i sottomarini sono utilizzati nel Golfo Persico. Nella base si occupano i militari come si può. Ma non ci sono grandi cose da fare. Per riempire il tempo il comando fa fare qualche viaggio diplomatico alla Emory Land".
> Cosa sono, crociere diplomatiche?
"All’inizio dell’anno, visto che non c’era molto lavoro da fare nella base, la Emory Land è stata inviata in missione in Africa, nel Golfo di Guinea. La nave è stata in Ghana, in Gabon e in Camerun. Si trattava di un viaggio diplomatico, ci hanno detto".
> È molto interessante sapere che la diplomazia dello Zio Sam viaggi persino in Gabon e in Camerun, il cuore francese dell’Africa. Perché?
"Non vi posso rispondere esattamente, io non ho partecipato al viaggio. La sola cosa che so è che la US Navy sta moltiplicando gli accordi con i differenti paesi. Accordi che vertono sulla logistica e l’accoglienza delle nostre imbarcazioni".
> Il 25 ottobr4e 2003 il sottomarino Hartford ha avuto un incidente. Cosa sapete?
"L’incidente è stato serio. Il sottomarino ha toccato violentemente il fondo. C’e stato un errore di navigazione".
> Avete sfiorato un incidente nucleare?
"Vi posso dire che non è successo niente. Vi posso anche dire che un incidente così grave è molto raro".
> Molto pericoloso...
"Sì, molto pericoloso".
> Siete a conoscenza dei risultati pubblicati dal laboratorio indipendente del CRIIRAD, dopo i prelievi di alghe in prossimità della base? È stato rilevato un tasso di Torio 234 vistosamente elevato...
"Noi effettuiamo misurazioni periodiche. I nostri risultati corrispondono alle norme della US Navy".
> Per quale ragione quindi le autorità americane non pubblicano loro stesse i risultati di queste analisi giacché molti organismi glielo chiedono?
"Non lo so. Non mi occupo di analisi, e poi la US Navy non parla di tutto".
> Chi ha il compito di fare i prelievi?
"Sono semplici marinai che le effettuano..."
> Che tipi di armamenti sono stoccati sulla Emory Land? Ci sono testate di missili atomici?
"Non c’è alcuna arma atomica sulla Emory Land".
> Ma, secondo le nostre informazioni, almeno 34 missili di tipo "cruise" con ogiva nucleare sono stati imbarcati sulla Emory Land.
"Oggi non ci sono armi nucleari a Santo Stefano".
> Torniamo alla nostra prima domanda: a cosa vi serve la base?
"Secondo l’amministrazione Bush non serve più a molto... Le forze americane saranno man mano concentrate nella regione del Golfo. Noi ce ne andremo da La Maddalena. La partenza dell’Emory Land è prevista per il 2007".
> Voi partirete? Ma i piani recenti prevedono "il consolidamento della base al suolo".
"La base al suolo sarà edificata a spese degli USA, ma per l’esercito italiano. Gli americani hanno sempre voluto aiutare l’Italia. La stessa istituzione della base è stato un mezzo per aiutare, almeno questo è il punto di vista della US Navy. La base crea lavoro. Fa lavorare l’economia. Bush ha deciso di interrompere questo aiuto".
> La risposta ci sembra surreale. Noi sappiamo che l’esercito americano è pronto ad impegnarsi in importanti lavori per trasformare la base di La Maddalena in un importante complesso che disporrà di 90.000 metri quadri di costruzioni al suolo. Il budget di 171 milioni di dollari è stato già incluso nei conti del 2005. Siete sicuri che partirete?
"Sono sicuro che la Emory Land lascerà Santo Stefano nel 2007. E senza Emory Land la base non ha più senso. La base ci serve per assistere i sottomarini e tutta la logistica necessaria si trova sulla Emory Land".
> La nuova base potrà sicuramente accogliere la logistica sul suolo, o anche un’altra imbarcazione d’appoggio logistico potrà rimpiazzare la Emory Land, questo è già successo in passato.
"Installare tutta la logistica necessaria per la manutenzione dei sottomarini è molto costoso. Non sono al corrente di una sostituzione prevista per la Emory Land".
> Esistono quindi dei piani che prevedono il consolidamento della base al suolo. Questi piani sono stati elaborati dalla US Navy.
"Si dovrebbe trattare di vecchi progetti".
> Assolutamente no. L’ultimo piano che conosciamo è stato emanato durante un briefing del "Comando dell’ingegneria delle infrastrutture navali, Divisione atlantica" de la US Navy ed è datato 20 luglio 2005. Prevede la costruzione di importanti infrastrutture americane al suolo. Caserme, alloggi per le famiglie, negozi, centri per i bambini, campi sportivi, postazioni di sicurezza… a La Maddalena e a Santo Stefano, e anche strutture a Palau.
"Non ne sono al corrente".
> Inoltre queste informazioni sono state ampiamente commentate da tutta la stampa sarda e anche dai quotidiani nazionali italiani.
"Capisco molto male l’italiano. Non riesco a leggere la stampa".
> Come fate per le vostre relazioni con gli abitanti dell’arcipelago?
"Ho pochissime relazioni".
> Voi quindi non avete mai sentito parlare di questo piano di consolidamento della base al suolo? Secondo le nostre informazioni ci sono state delle riunioni sulla base per la messa in opera del progetto.
"Non ho partecipato a queste riunioni. Il nostro governo cambia spesso opinione. Il nostro governo può anche mentirci".
> Ci sono diversi piani di ampliamento della base. Sono tutti stati elaborati dalla US Navy. È veramente sorprendente che voi non ne siate al corrente.
"Niente è sorprendente per noi. Forse le vostre informazioni sono giuste".
> Quali sono i vostri rapporti con le autorità italiane?
"Tutti i miei superiori sono intimoriti dagli italiani, civili e militari".
> Quali sono le operazioni che effettuale sui sottomarini?
"Abbiamo disposizione di occuparci di tutta l’assistenza e la manutenzione, eccetto che per le avarie gravi come quella dell’Hartford".
> Effettuate anche lavori sui reattori dei sottomarini?
"Non si può toccare una reattore nucleare qui a La Maddalena. Non siamo equipaggiati per farlo. La sola operazione che effettuiamo è quella di cambiare l’acqua del circuito del reattore. Quest’acqua è radioattiva. Possiamo estrarla con una pompa senza aver bisogno di toccare il reattore. Una volta che abbiamo estratto l’acqua radioattiva la stocchiamo sull’Emory Land. Delle imbarcazioni militari equipaggiate per questo tipo di trasporto successivamente la caricano e la trasportano negli Stati Uniti".
[iRS www.indipendentzia.net - Enrico Porsia www.amnistia.net.]
Pubblicato da
H1dR0GeN0
a
9:19 AM
0
commenti
Link a questo post
Etichette: interviste, militari, politica, sardegna
sabato 19 novembre 2005
Fratello

quando l'ultimo sfruttatore
l'ultimo corruttore
l'ultimo carrierista
l'ultimo ipocrita
l'ultimo borghese
saranno scomparsi
da questa terra
allora sara' giunto
il vostro momento
di parlarci
d'amore
Ma forse tu
ma forse tu
fratello
non ci sarai piu'
[Stormy Six ~ Fratello] link
Pubblicato da
H1dR0GeN0
a
6:08 PM
0
commenti
Link a questo post
Etichette: canzoni, comunismo, politica, stormy six
domenica 6 novembre 2005
Tra distinzione e omologazione
Due forze apparentemente opposte determinano comportamenti sociali anch'essi apparentemente contrapposti.
Una delle due e il desiderio di unicita', la voglia di essere distinti dagli altri, sotto certi aspetti il desiderio e a volte la sensazione di essere migliori degli altri.
La seconda e' il desiderio di appartenere ad un gruppo, di non essere soli, e' quindi una forza che ci porta ad uniformarci agli altri.
La prima delle due si puo' riscontrare anche nel gruppo, ed e' il desiderio del gruppo di distinguersi dagli altri gruppi.
Pubblicato da
H1dR0GeN0
a
7:54 PM
0
commenti
Link a questo post











