
In questo nostro tempo debosciato possiamo solo sperare di poter cambiare cio' che si prospetta oramai inevitabile.
Dovremo optare per il Comunismo, modificare la nostra mentalita' del proprio "particulare" (di Gucciardini), prendere atto del fatto che non siamo soli nel mondo.
Ci troviamo in un periodo proteso verso il futuro ma con miseri concetti morali e politici, verso il villaggio globale stiamo devastando il nostro caro pianeta senza rispetto. Chi mai riparera' ai nostri errori? Chi paghera' per i nostri sbagli? Queste sono le domande da porci prima di tutto.











